A giugno 2016 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Per la ristorazione collettiva l’incremento invece è del 2,5%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta rispettivamente sull’1,0% e sul 2,4%, mentre per l’intero settore sul +1,1%.

Turismo: -0,5% su luglio 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano nuovamente una variazione negativa, da -1,6% di giugno a -0,5% di luglio. Il calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-2,4%) e degli alloggi (-0,9%). La variazione tendenziale dei prezzi nei servizi di ristorazione registra un +1,3%.

A luglio 2016 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione nulla rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Per la ristorazione collettiva l’incremento invece è del 2,5%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta rispettivamente sull’1,0% e sul 2,1%, mentre per l’intero settore sul +1,2%.

Nel secondo trimestre del 2016 la dinamica del fatturato delle imprese di ristorazione subisce una battuta d’arresto. Dopo la crescita del primo trimestre l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) fa registrare un arretramento del -0,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Tab. 1).

Turismo: -0,6% su agosto 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano nuovamente una variazione negativa, da -0,5% di luglio a meno 0,6% di agosto. Il calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei trasporti (-5,7%) e dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-2,0%). La variazione tendenziale dei prezzi nei servizi di ristorazione registra un +1,3%.

Ad agosto 2016 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Per la ristorazione collettiva l’incremento invece è del 2,5%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta rispettivamente sull’1,0% e sul 2,1%, mentre per l’intero settore sul +1,2%.

Nel terzo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione torna in zona positiva.
In dieci anni è la seconda volta che accade anche se l’indice è inferiore di 5 punti percentuali rispetto al massimo toccato proprio un anno fa.
La dinamica dell’occupazione registra un saldo positivo. Più ottimismo tra le imprese.

Turismo: -1,1% su ottobre 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano una variazione negativa, passando da +0,2% di settembre a -1,1% di ottobre. Il decremento è da imputarsi soprattutto alla dinamica dei prezzi degli alloggi  (-4,1%). I servizi  di ristorazione registrano una variazione tendenziale dei prezzi pari a +1,2%.

A ottobre 2016 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,0% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Per la ristorazione collettiva l’incremento invece è del 2,0%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta rispettivamente sull’1,0% e sul 2,2%, mentre per l’intero settore sul +1,2%.

Qualche ombra sul clima di fiducia

Nel quarto trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese perde un po’ dello slancio dei trimestri precedenti chiudendo a -10% rispetto allo stesso periodo del 2015.
L’esito delle festività natalizie non ha alimentato l’ottimismo degli imprenditori verso le prospettive di breve termine, i giudizi rimangono prudenti nei riguardi delle performance economiche e dell’occupazione.