“Questo primo maggio non c’è proprio nulla da festeggiare. I lavoratori e le imprese sono stati traditi dallo Stato e dalle banche che, in un momento di difficoltà senza precedenti, hanno dimostrato di non essere all’altezza della situazione, non riuscendo a dare risposte rapide ed efficaci. L’integrazione del fondo salariale promesso per aprile è ancora un miraggio. I prestiti garantiti alle imprese sono fermi al palo. E la cassa integrazione rimane una chimera per milioni di lavoratori. Basti pensare che in Lombardia, cuore produttivo del Paese ed epicentro del disastro, solo 40 imprese hanno ricevuto i fondi da distribuire ai dipendenti. È questo il rispetto che lo Stato ha per chi lavora?”.

BAR E RISTORANTI PIENAMENTE OPERATIVI: I DATI FIPE
• Saranno 644 mila i dipendenti di bar, ristoranti, locali di intrattenimento e stabilimenti balneari che il prossimo martedì saranno normalmente al lavoro secondo i dati dell'Ufficio Studi Fipe. Il 49% sono donne e il 27% di nazionalità non italiana. Ad essi si aggiungono 333 mila lavoratori indipendenti, ossia i titolari e i soci delle imprese.
• Giovani al lavoro: oltre il 50% ha meno di 30 anni.
• Il 29,9% dei lavoratori dipendenti sarà in attività negli esercizi del Nord Ovest, seguito da Sud e Isole (24,7%), Nord Est (23,5%) e Centro (21,9%).
• Stoppani, Fipe: "Le aperture delle imprese di ristorazione nei giorni festivi sono fondamentali in un Paese come l'Italia a forte vocazione turistica, che non può interrompere i servizi a favore dei turisti, neppure in giornate di forte significato sindacale come il Primo Maggio".

Festa del lavoro? Sì, ma non per il milione e più di operatori di bar, ristoranti, stabilimenti balneari e tutto il comparto del fuoricasa. Un settore che sarà pienamente operativo anche lunedì 1° maggio, come confermano i dati dell'Ufficio Studi Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi.
"Quello del fuoricasa è un mondo che non si ferma mai e non conosce feste, vacanze e domeniche - commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe -. Non c'è quindi migliore occasione del 1° maggio per un plauso a tutti i lavoratori del settore che accompagnano senza pause le giornate degli italiani, sia quelle lavorative che quelle di vacanza, offrendo, oltre ad un buon caffè e molto altro, sorrisi, cordialità e, soprattutto professionalità. Valori che rendono i nostri bar, le nostre caffetterie e gelaterie, i nostri ristoranti, “centri di accoglienza” e testimonial di qualità ed eccellenza, per l’ Italia nei confronti dei turisti da tutto il mondo che la visitano".