Sabato, 25 Aprile 2020 13:58

FOCUS: l’apertura regionale al take away prosegue… ora anche Emilia Romagna e Veneto!

Proseguono i riscontri positivi alle istanze della Federazione volte a consentire ai pubblici esercizi, in attesa della definitiva riapertura, la possibilità di effettuare vendita per asporto, in aggiunta all’attività di delivery.

A Toscana (cfr. FOCUS FIPE) e Abruzzo (cfr. FOCUS FIPE), si aggiungono ora anche Emilia Romagna (Decreto n. 69 del 24 aprile 2020) e Veneto (Ordinanza n. 42 del 24 aprile 2020).

 

In entrambi i casi, i Provvedimenti prevedono la possibilità di effettuare la vendita di ciboda asporto previa ordinazione on line o telefonica; nel solo caso dell’Emila Romagna, come si vedrà più avanti, è consentito anche il “drive throught”.

E’ bene evidenziare che, in attesa di chiarimenti ufficiali, stando al tenore letterale delle norme – che contemplano unicamente la vendita di cibo per asporto –  sembra doversi escludere la possibilità di effettuare anche il take away di bevande.

Per quel che riguarda l’Emilia Romagna, occorrerà rispettare le seguenti prescrizioni:

  • la vendita di cibo per asporto è consentita a far data dal prossimo 27 aprile;
  • i prodotti, come già anticipato, dovranno essere ordinati on line o per via telefonica; tuttavia, si prevede che l’asporto sia consentito anche in quegli esercizi di ristorazione per i quali sia prevista l’ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo;
  • inoltre, dovranno osservarsi le misure di prevenzione di cui all’allegato 5 del DPCM 10 aprile 2020 (tra le quali, distanziamento interpersonale, regolare pulizia e igiene ambientale, disponibilità di sistemi per la disinfezione delle maniutilizzo delle mascherine laddove non sia possibile garantire il distanziamento, uso dei guanti monouso nelle attività d’acquisto, fornire adeguata informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata).

Quanto al Veneto:

  • la disposizione è immediatamente operativa, ragion per cui gli esercizi possono già fornire il servizio di vendita per asporto;
  • i clienti dovranno ordinare i prodotti esclusivamente on-line o per via telefonica;
  • gli ingressi per il ritiro dei prodotti dovranno esser dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di attesa, occorrerà rispettare il distanziamento di un metro;
  • il gestore, gli addetti e gli avventori dovranno indossare mascherina e guanti monouso (i clienti potranno utilizzare, in alternativa ai guanti, prodotti igienizzanti per le mani) sia all’esterno che all’interno dei locali;
  • nell’eventuale locale interno, dovrà esser permessa la presenza di un solo cliente alla volta, che dovrà stazionare per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce;

Entrambi i Provvedimenti precisano che resta sospesa ogni forma di consumo all’interno dei locali dell’azienda.

Per le restanti disposizioni degli atti normativi in commento, si rinvia alla lettura integrale dei testi.

 

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