Note per la stampa 2016

• In vista delle imminenti festività la Federazione Italiana Pubblici Esercizi dispensa alcuni semplici consigli per ridurre lo spreco alimentare nelle case e nei locali pubblici;
• Che si resti a casa o ci si rechi al ristorante, il principio fondamentale è sempre uno: consumare prodotti di stagione e che si potranno poi utilizzare anche dopo le festività.

L'APPELLO DI FIPE A GOVERNO E AMMINISTRAZIONI LOCALI
Le liberalizzazioni senza freno possono rivelarsi molto pericolose per i consumatori. È la denuncia di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, a seguito della morte di un turista francese in un bed and breakfast di Borgo La Noce (Firenze), in Toscana, a seguito di esalazioni di monossido di carbonio da una caldaia difettosa. 

• La consueta indagine realizzata dall’Ufficio Studi della Federazione Italiana Pubblici Esercizi stima che l’11% degli italiani consumerà al di fuori di casa il tradizionale pranzo di Natale
• Il prezzo medio del pranzo in un ristorante sarà di 51 euro a persona, in leggero aumento rispetto al Natale 2015
• A Capodanno invece circa 7,5 milioni di italiani attenderanno lo scoccare della mezzanotte in un locale pubblico

 

 


"D’ora in poi le visite guidate avranno tutto un altro sapore…". Si è svolta a Roma presso il Mibact, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo, la conferenza stampa di presentazione del Progetto di Formazione enogastronomica delle guide turistiche realizzato da Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi in collaborazione con Confguide, Federazione Guide Turistiche Italiane. Il progetto partirà dalla Lombardia ma coinvolgerà entro i prossimi mesi altre tre regioni (Emilia Romagna, Toscana, Puglia) per estendersi subito dopo alle guide turistiche di tutto il Paese. A guidare i partecipanti alla scoperta del patrimonio enogastronomico nazionale saranno chef e sommelier di grande prestigio in grado di coniugare le competenze tecniche con quelle storico-culturali.

Mercoledì, 30 Novembre 2016 09:25

La legge di bilancio ignora i locali storici

"SENZA GLI INCENTIVI DELLE IMPRESE TURISTICHE LE CHIUSURE NON SI FERMERANNO"
I locali storici italiani sono vittime della legge di bilancio? Questo l'allarme che lancia la Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi: in mancanza di politiche fiscali atte ad agevolare e preservare il settore dei pubblici esercizi, il numero di locali che hanno fatto la storia del nostro Paese e che stanno chiudendo i battenti a seguito di costi ormai insostenibili, è destinato a crescere in modo esponenziale.

Giovedì, 24 Novembre 2016 15:37

Fipe promuove il concorso "Master Maître"

LA QUALITÀ DEL SERVIZIO DI SALA SI IMPARA A SCUOLA
Competenza, professionalità, doti relazionali, conoscenza delle lingue. Il lavoro del personale di sala è in continuo cambiamento per rispondere alle richieste di una clientela sempre più informata, esigente e cosmopolita. Cambiano i requisiti, e, di conseguenza, le figure professionali, che fin dai banchi di scuola devono prepararsi a questo futuro. Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, attenta ad affiancare gli operatori della ristorazione sui temi della formazione professionale volta a tali cambiamenti, conferma il proprio impegno in questa direzione, in qualità di promotore del I Concorso Internazionale Master Maître in collaborazione con Fipe Veneto, Federalberghi Veneto, Confcommercio Veneto, Re.Na.I.A. e la rivista "L'albergo". 

Gli italiani e la musica, i dati Fipe
• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi presenta una nuova ricerca sulle abitudini musicali degli italiani. Nell'era di internet per il 46% degli intervistati la radio resta ancora il maggiore canale per scoprire i brani appena usciti sul mercato. Per l'82% degli italiani che frequentano abitualmente i pubblici esercizi questi locali sono tutt'oggi un ottimo canale per promuovere nuovi artisti e musica di tendenza. In grande aumento dal 2008 ad oggi i concertini nei pubblici esercizi (+21,9%), in particolare nel Sud Italia.

BEN VENGANO CONTROLLI E SANZIONI. A FERRARA SUBITO CORSI DI DEONTOLOGIA PER CHI SOMMINISTRA BEVANDE E ALCOLICI”.
“La notizia che arriva da Ferrara di alcolici serviti a bambini di 11 anni è di gravità inaudita e lascia inorriditi”. Queste le parole con cui Marcello Fiore, direttore generale di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha stigmatizzato il fatto. “Come Fipe - ha continuato Fiore - ”non solo condanniamo i comportamenti cinici e irresponsabili di chi trasgredisce la legge, ma chiediamo anche che l’intervento degli organi di giustizia sia rigoroso e senza indulgenze. Fipe sta dalla parte di tutte le migliaia di operatori che hanno fatto della somministrazione di cibo e bevande una professione che ha nella responsabilità sociale un valore imprescindibile”.

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi prende parte al "Les Toques Blanches d'Honneur", congresso annuale di APCI - Associazione Professionale Cuochi Italiani in programma con due tappe a Montecatini Terme e a Pistoia. Tema cardine della due giorni, il valore della formazione professionale
Grandi chef non si nasce, ma si diventa. Fipe e APCI promuovono l'importanza della preparazione professionale e dello studio nel mondo della ristorazione e dei pubblici esercizi, supportando un legame sempre più forte tra scuola e mondo del lavoro. 

DIFESA DELLA LEGALITÀ E DEL PRINCIPIO STESSO MERCATO STESSE REGOLE
“La proposta di Ascom Torino per un "patto del lavoro” che contrasti il ricorso al lavoro nero nel settore della ristorazione trova il pieno accordo di Fipe - ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi -. 

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