Note per la stampa 2015

• Secondo le stime della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, un terzo dei consumi alimentari avviene nei pubblici esercizi, con enormi sprechi di cibo

• Il gap legislativo: mancano norme ad hoc per facilitare la gestione dei prodotti freschi e sfusi

• L’allarmante situazione delle mense scolastiche: il 50% del cibo viene sprecato

Mercoledì, 16 Settembre 2015 09:07

FIPE RITIRA LA DISDETTA DEL CONTRATTO

Verso un CCNL più moderno
Dopo il silenzio di circa un anno, ieri l’incontro con le OO.SS.

Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha promosso, nel tardo pomeriggio di ieri, la ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo del settore, rimuovendo la disdetta/recesso dal CCNL Turismo – Pubblici esercizi comunicata il 28 ottobre 2013 alle Organizzazioni Sindacali.

Cosmopolitan, Gourmet, Party lover e No rules: i 4 profili degli italiani in vacanza.
Dopo cinque anni di segno negativo, la domanda turistica interna inverte la tendenza e torna a crescere. E con essa torna a crescere la spesa per le vacanze, che quest’estate dovrebbe attestarsi sui 40 miliardi di euro per il periodo luglio-settembre, in crescita, a prezzi correnti, del 2,2% rispetto al 2014.

Marcello Fiore, Direttore Generale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi: “Esercenti vittime al pari dei consumatori. Serve maggiore prevenzione e attenzione su tutta la filiera agroalimentare. Comunicare dati non basta. Le associazioni devono fare di più”

“Non entro nel merito della sentenza che riguarda la revoca della sanzione dell'Antitrust, ma ritengo che Trip Advisor sia il nuovo che avanza, da accompagnare nel suo corretto utilizzo con costruttiva collaborazione anche da parte delle più importanti Associazioni di categoria, segnalando e intervenendo sulle manipolazioni o devianze, proponendo migliorie e correttivi che la pratica e l'esperienza dello strumento suggeriscono” dichiara così Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi a latere della sentenza del Tar del Lazio che annulla la sanzione di 500 mila euro comminata dall’Antitrust a Trip Advisor.

Riscrivere le regole oppure salta il sistema

Un morso da 500 milioni di euro, a tanto ammonta lo sconto che i committenti, pubblici e privati, pretendono ogni anno sul valore dei buoni pasto immessi sul mercato. “Il costo di questo gigantesco buco – dichiara Aldo Cursano, vicepresidente vicario Fipe-Confcommercio - è stato finora coperto sacrificando i margini degli esercenti fino ad azzerarli. 

Stoppani: ripristinate le regole per una leale concorrenza

Il Ministero dello Sviluppo Economico definisce gli home restaurant “attività economica in senso proprio” e quindi soggetta alla normativa che regola la somministrazione al pubblico di alimenti. 

“Ben venga l’innovazione che rispetta le regole!”. Questo il commento di Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe e vicepresidente Confcommercio, alla nota del Ministero dello Sviluppo Economico che definisce gli home restaurant “attività economica in senso proprio”. 

Giovedì, 14 Maggio 2015 14:33

GLI INUTILI ALLARMISMI DI COLDIRETTI

GLI INUTILI ALLARMISMI DI COLDIRETTI

"I ristoratori non accettano invasioni di campo anche sui prodotti di mare"

Nota del Presidente di FIPE, Lino Enrico Stoppani

“Mi pare che Coldiretti-Impresapesca abbia lanciato un allarme in buona parte ingiustificato e che, nella sua genericità, non aiuta a risolvere l’eventuale problema della cosiddetta “frode del pesce”. In ogni caso, in questa vicenda la ristorazione italiana non accetta di essere tirata in ballo e di diventare il capro espiatorio di turno.

 

IL BAR ITALIANO, UN SETTORE “IN ROSA” DA 18 MILIARDI DI EURO

Un settore che genera consumi per 18 miliardi di euro, che impiega oltre 360.000 addetti, di cui il 60% donne, con una situazione occupazionale improntata ad una sostanziale stabilità, come testimoniano i 154.205 contratti a tempo indeterminato (il 72% dei rapporti di lavoro stipulati in questo mercato).

Lunedì, 04 Maggio 2015 05:12

NO TECNOLOGIA, SI PASSAPAROLA

NO TECNOLOGIA, SI PASSAPAROLA
BAR, UNA FILIERA SOLIDA CHE HA BISOGNO DI RINNOVAMENTO
Una filiera “analogica” e bisognosa di rinnovamento. A partire dai banconi del bar, in molti casi vecchi di dieci anni e non sostituiti, per i quali Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi propone un provvedimento sulla falsariga della legge Sabatini per incentivare il rinnovamento.