Note per la stampa 2019

Lunedì, 18 Marzo 2019 17:33

Fipe ricorda Luciano Zazzeri

"Lo chef che sapeva farti sentire a casa" 
"Quello appena trascorso è stato un fine settimana doloroso per la ristorazione italiana, che con Luciano Zazzeri ha perso uno dei suoi maestri - è il ricordo di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi in occasione della scomparsa del famoso chef toscano -. 

Un incoraggiamento di buon lavoro contro ogni forma di razzismo e boicottaggio. "Siamo profondamente scossi dal fatto che in Italia, terra di cultura, eccellenza e civiltà, possano verificarsi episodi di intolleranza ai danni di un ragazzo volenteroso e preparato, "colpevole" di essere originario del Gambia e di un collega che ha scelto di assumerlo per le sue capacità. 

“È necessario ripensare immediatamente il sistema di aggiudicazione delle gare d’appalto” 
Sui buoni pasto non c’è più tempo da perdere. Con l'odierna audizione al Senato dei Deputati la Fipe – Federazione italiana Pubblici Esercizi chiede un ripensamento immediato dell’intero sistema delle gare d’appalto nel settore, nell’ottica di salvaguardare un mercato che altrimenti rischia il collasso.
La Federazione sta seguendo ormai da tempo e con grande preoccupazione le conseguenze delle distorsioni del sistema di aggiudicazione dei buoni pasto di cui il fallimento della società Qui!Group s.p.a. – società scelta dalla Consip e fallita per un debito complessivo da 351 milioni di euro – ne è il più recente e tragico esempio. “Ben comprendiamo e condividiamo – ha affermato in aula il Vice Presidente Vicario Fipe Aldo Mario Cursano - l’ampio impegno profuso in questi mesi dalle Istituzioni a supporto dei diversi soggetti che hanno subito un danno economico generato dalla crisi della Qui!Group, ma nessuna attenzione è stata riservata ai pubblici esercizi”.
Infatti, le imprese convenzionate con le aziende emettitrici non hanno ricevuto nessuna attenzione, e addirittura, qualche giorno fa si sono viste ingiustificatamente escludere dai 20 milioni di euro previsti nel DdL Concretezza, rimasti riservati alle sole Amministrazioni “vittime” del crack di Qui!Group.

A nome delle oltre 300.000 imprese rappresentate, coinvolte nel mercato del servizio sostitutivo di mensa, che muove 3 miliardi di euro ogni anno, la Fipe ritiene improcrastinabile la necessità di una complessiva rimeditazione della normativa concernente le gare sui buoni pasto. Gli accadimenti degli ultimi mesi hanno reso evidente la vulnerabilità di un sistema che, per come attualmente regolamentato, premia in sostanza offerte economiche spregiudicate e insostenibili per la rete degli esercizi convenzionati.
“Le recenti riforme sul codice degli appalti, che volevano garantire maggiore trasparenza, in realtà hanno portato ad ulteriori offerte aggressive e insostenibili, comportando addirittura un aggravio dei costi scaricati sulle imprese che forniscono effettivamente il servizio sostitutivo di mensa. Oggi le commissioni applicate hanno superato la soglia del 20%”, ha aggiunto Aldo Cursano, per poi concludere: “Vi parlo come Vice Presidente Vicario Fipe e come Presidente di Confcommercio Firenze, ma permettetemi di parlare anche come imprenditore che ogni giorno fa i conti con il problema dei buoni pasto: con questo sistema vengono calpestati i diritti di imprenditori, cittadini che per anni hanno lavorato e fornito un servizio al loro meglio e oggi si trovano defraudati, senza nessun riconoscimento del loro lavoro, e un bilancio d’impresa al quale mancano i denari di un servizio prestato che nessuno gli riconosce. Con questo sistema le imprese vengono lasciate sole”.

 

 

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il testo dell'audizione presentata

 

 


Ufficio Stampa FIPE Roma, 12 marzo 2019

Ieri la Commissione Bilancio della Camera ha dichiarato l’inammissibilità delle imprese della Ristorazione dai 20 milioni di euro previsti nel Ddl Concretezza rimasti riservati alle Amministrazioni “vittime” del crack di Qui!Group, la società emettitrice di buoni pasto fallita a settembre. In particolare, in discussione è il rimborso relativo al servizio sostitutivo di mensa che gli esercenti hanno reso in favore dei dipendenti pubblici.“Questa decisione della Commissione Bilancio della Camera, motivata dalla “mancanza di coperture”, è incomprensibile e ingiustificata”, ha dichiarato Roberto Calugi, direttore generale di Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi. “Non ha logica parlare di assenza di copertura in quanto il fondo dei 20 milioni di euro è alimentato dalle somme escusse dalla cauzione rilasciata in fase di assegnazione della gara. In questo modo, come si capisce, non vi è alcun esborso di denaro pubblico. 

In occasione della Festa della Donna la Federazione Italiana Pubblici Esercizi premia le eccellenze al femminile della ristorazione

La ristorazione è donna. Fipe rende merito al volto femminile del fuoricasa all'italiana premiando le donne che con il loro lavoro valorizzano l'eccellenza enogastronomica del nostro Paese in tutto il mondo: dal bar alla ristorazione, senza dimenticare il mondo del vino e della comunicazione.

 

Fipe chiede una strategia nazionale che favorisca lo sviluppo delle città anche attraverso una migliore qualificazione della rete dei pubblici esercizi 
I risultati dell’Osservatorio Confcommercio - Si.Camera sulla demografia delle imprese nelle città italiane – che monitora nel tempo l’andamento degli esercizi commerciali per cogliere i cambiamenti della rete comunale di servizi al consumatore – rivelano un quadro in chiaro-scuro sui centri storici italiani.

 

Martedì, 26 Febbraio 2019 16:26

Whitepaper for hospitality in Europe

Fipe a Bruxelles con Hotrec per definire le priorità del settore fuoricasa a livello europeo: fronte comune sul tema legalità contro gli home restaurant 
• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi Europa rinsalda la propria appartenenza a Hotrec - Hospitality Europe condividendo i punti strategici su cui lavorare nel corso della prossima legislatura, in primis innovazione, trasparenza, concorrenza leale e valorizzazione delle professionalità del settore e di una nuova cultura dell'alimentazione. 

I dati Fipe per il 14 febbraio 

• Secondo le stime dell’Ufficio Studi Fipe saranno circa 5,3 milioni gli italiani a cenare fuori casa per la festa degli innamorati (+0,4% rispetto al 2018).
• In crescita rispetto allo scorso anno anche la spesa complessiva stimata per le cene a lume di candela, attestata su 227 milioni di euro (+2,7% in confronto al 2018).
• Il 64,3% dei ristoranti sul territorio italiano proporrà menù dedicati alla serata più romantica dell'anno, ad un prezzo medio di 43 euro.
• Il 14 febbraio anche i bar riserveranno un pensiero agli innamorati: spazio a biscottini a forma di cuore a colazione, e a cocktail dedicati per l'aperitivo.

Al via ufficialmente sulla piattaforma il nuovo sistema di classificazione per consentire agli utenti di trovare con facilità il ristorante più adatto alle proprie esigenze, evitando commistioni tra ristoranti da un lato e locali senza servizio al tavolo dall’altro. Un obiettivo che Fipe ha perseguito con tenacia a livello italiano e che TripAdvisor ha condiviso estendendolo a tutti i Paesi nel mondo nei quali la piattaforma opera.

Martedì, 05 Febbraio 2019 16:31

Sanremo. Anche la Fipe invitata a esibirsi

Caffè, spremute, toast e tutto quanto occorre per una pausa ristoratrice o per trovare l’energia giusta per affrontare il palcoscenico più ambito e più temuto d’Italia, gli artisti impegnati al Festival di Sanremo lo potranno trovare da oggi pomeriggio nello spazio Casa Siae a due passi dall'Ariston.

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