Note per la stampa 2017

FIPE PARTECIPA A "M'ILLUMINO DI MENO" PER #CONDIVIVERE L'IMPEGNO CONTRO LO SPRECO
Due piccoli gesti possono fare molto per il nostro pianeta. In occasione dell'appuntamento con "M'illumino di meno" Fipe lancia un appello a tutti i clienti che oggi si recheranno nei bar e ristoranti italiani: in caso di cibo e bevande non consumate interamente è possibile portarle a casa chiedendo al ristoratore la family bag.

RIPARTIRE INSIEME, UNA SPERANZA CHE DIVENTA REALTÀ 
Domenica 26 febbraio nel paese simbolo del terremoto nel Centro Italia si terrà l'inaugurazione di uno storico bar completamente distrutto dal sisma che riapre le sue porte. Un punto di riferimento per il territorio che torna a essere centro per la comunità

• Secondo le stime dell’Ufficio Studi Fipe saranno 5 milioni gli italiani a cenare fuori casa la sera di San Valentino, per una spesa complessiva stimata di 207 milioni di euro
• I ristoratori hanno ricevuto in media il 30% delle prenotazioni rispetto ai coperti disponibili
• Il 68% dei gestori sostiene, infatti, che le prenotazioni verranno fatte soprattutto all’ultimo minuto

Lunedì, 13 Febbraio 2017 10:17

Ristorazione: scuola, lavoro e solidarietà

FIPE A CUCINARE 2017 (11 - 14 febbraio)
Un aiuto concreto agli imprenditori del presente e del futuro. È questo lo spirito con cui Fipe si presenta alla nuova edizione di Cucinare Pordenone, con un ricco programma di appuntamenti in collaborazione con Ascom Pordenone ed Electrolux, accomunati da due fili conduttori: promuovere l'alternanza scuola-lavoro e fare squadra per sostenere i ristoratori del Centro-Italia le cui attività sono state duramente colpite dal terremoto.

“Siamo pienamente a favore di una revisione della normativa attesa da anni, che tuteli la clientela degli stabilimenti balneari e che riconosca gli sforzi profusi in questi anni dagli imprenditori del settore. Marco Buticchi, Presidente di Fipe La Spezia, commenta la presa di posizione di Regione Liguria in merito alla riforma della normativa sul settore balneare messa in atto da parte del Governo, e la richiesta di prorogare di trent'anni le concessioni. 

"Impegno congiunto contro gli usi distorti della rete"
"Sul tema delle recensioni false su internet il compito di vigilare spetta prima di tutto alle stesse piattaforme e in secondo luogo a realtà come Fipe in rappresentanza degli operatori della ristorazione e dei pubblici esercizi, perché l'integrità dei contenuti è un valore per tutti". Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi interviene con una nota a firma di Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario e Presidente di Fipe Toscana, in risposta al caso di alcuni ristoranti fiorentini colpiti nei giorni scorsi da un'ondata di recensioni fortemente negative e discriminatorie sulle rispettive pagine Facebook, da parte di gruppi di utenti che, con azioni di massa, puntavano a screditare pubblici esercizi del capoluogo toscano.

Nuovo importante accordo per SCF Italia, siglato con FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e relativo alla diffusione di musica registrata presso i pubblici esercizi.
L'intesa determina una fondamentale semplificazione per gli esercizi coinvolti, uniformando i criteri per il calcolo delle tariffe SCF per i diritti connessi a quelle SIAE per il diritto d'autore e aggiungendo la possibilità di attivare o rinnovare gli abbonamenti per la musica d'ambiente tramite il "Portale Musica d'Ambiente".

• I dati presentati da Fipe, NPD e Tradelab in occasione del convegno “Dalla caffetteria alla gelateria: i nuovi format del bar di successo” fanno il punto su un settore che vale oltre 130 mila imprese, venti miliardi di euro di volume d'affari e 360 mila addetti.
• I dati confermano la centralità del caffè (nel 61% delle visite al bar si consuma un prodotto di caffetteria) anche se in calo negli ultimi 5 anni, favorita da un prezzo contenuto (0,98 euro) e da aumenti che in 15 anni si sono mantenuti in linea con l'inflazione (+28,8%).

“È apprezzabile l’impegno che il Governo sta mettendo in campo per regolamentare al meglio un fenomeno in forte ascesa come quello degli home restaurant, sul quale abbiamo rappresentato in ogni sede i rischi - economici, sociali e giuridici - che potrebbe generare, se non correttamente inquadrato. Il provvedimento andrebbe a nostro avviso ulteriormente migliorato soprattutto per quanto riguarda le tutele per la salute dei consumatori, con l’obbligatorietà delle procedure Haccp sui temi della sicurezza igienico-sanitaria”.

• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha portato alla Camera dei Deputati le istanze degli operatori del settore per la gestione collettiva dei diritti d’autore.
• Il decreto legislativo tocca nel vivo gli interessi delle imprese rappresentate dalla Fipe in qualità di utilizzatori delle opere – soprattutto musicali – tutelate dagli organismi di gestione collettiva.
Ieri si è svolta presso la Camera dei deputati l’audizione presso la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione relativa allo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi, alla quale la Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha partecipato in qualità di rappresentante degli operatori del settore.