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I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano un ulteriore balzo all’indietro passando da un tendenziale di -1,4% di aprile ad un tendenziale di -1,6% a maggio.
Il sensibile calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei trasporti (-3,0%), dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-3,3%) e degli alloggi (-2,1%).

Nel primo trimestre del 2016 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica di quantità e prezzi) delle imprese di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 88,7 segnando una variazione positiva, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 2,4%. Un risultato che conferma il trend di crescita della domanda per il quale, tuttavia, si deve considerare che il confronto avviene con un trimestre particolarmente negativo come è stato il primo del 2015.

Negativo il saldo tra le imprese iscritte e cessate nei “servizi di ristorazione” per l’anno 2015
A livello nazionale il settore ha perso 3 imprese ogni 100 attive con una sostanziale omogeneità a livello territoriale.

Martedì, 17 Maggio 2016 10:49

Turismo: -1,4% su aprile 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano un ulteriore balzo all’indietro passando da un tendenziale di -0,3% a marzo ad un tendenziale di -1,4% ad aprile. Il sensibile calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei trasporti (-3,8%), delle vacanze organizzate (-3,5%) e dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-3,4%). La variazione tendenziale dei prezzi della ristorazione registra un +1,3% mentre quella degli alloggi cala di circa un punto percentuale.

Ad aprile 2016 la dinamica dei prezzi della ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie) risulta in controtendenza rispetto al trend dell’inflazione generale facendo segnare una variazione positiva dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,2% rispetto allo stesso mese di un anno fa (a livello generale il tendenziale è stato pari a -0,5%). Per la ristorazione collettiva l’incremento tendenziale è, invece, del 2,4%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta, per l’intero settore, a +1,0%.

Mercoledì, 04 Maggio 2016 10:50

Turismo: -0,3% su marzo 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano nuovamente una variazione negativa, da -0,9% di febbraio a -0,3% di marzo. Il calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-4,0%)  e dei trasporti (-0,8%). La variazione tendenziale dei prezzi nei servizi di ristorazione registra un +1,2%.

A marzo 2016 la dinamica dei prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) si conferma in controtendenza facendo registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa (a livello generale i prezzi al consumo diminuiscono dello 0,2%). Per la ristorazione collettiva l’incremento tendenziale è, invece, del 2,4%. L’inflazione acquisita per l’anno 2016 si attesta, per l’intero settore, a +0,9%.
La caffetteria al bar ed il pasto al ristorante mantengono un profilo inflazionistico moderato (+0,9%).

Mercoledì, 13 Aprile 2016 13:16

Il clima di fiducia perde slancio

Nel primo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione perde un po’ dello slancio dei trimestri precedenti chiudendo, tuttavia, a +10% rispetto allo stesso periodo del 2015.
Cautela degli imprenditori verso le prospettive di breve termine per le incertezze generate da eventi estranei alle normali dinamiche di mercato. Ancora qualche ombra sulle prospettive di crescita dell’occupazione.

Giovedì, 24 Marzo 2016 12:20

Il turismo nello scenario internazionale

Il turismo internazionale continua a crescere. Congiuntura economica e fattori geopolitici non sembrano in grado di modificarne, nel medio-lungo termine, il trend di sviluppo.
L’Italia ha intercettato il trend positivo ed ha visto crescere gli arrivi in modo significativo (ca. +50% in 15 anni)

I bar italiani servono in un anno 6 miliardi di espressi per un volume d'affari di 6,6 miliardi di euro
Dal 2008 al 2015 moderato aumento del prezzo medio di una tazzina che è cresciuto di soli 12 centesimi e che oggi è inferiore a 1 euro
363mila gli addetti del settore, permangono difficoltà nel reperire personale qualificato