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Giovedì, 08 Settembre 2016 12:46

Turismo: -0,5% su luglio 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano nuovamente una variazione negativa, da -1,6% di giugno a -0,5% di luglio. Il calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-2,4%) e degli alloggi (-0,9%). La variazione tendenziale dei prezzi nei servizi di ristorazione registra un +1,3%.

A giugno 2016 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Per la ristorazione collettiva l’incremento invece è del 2,5%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta rispettivamente sull’1,0% e sul 2,4%, mentre per l’intero settore sul +1,1%.

I prezzi dei beni e dei servizi turistici salgono di sette decimi di punto sul mese precedente mentre la variazione sullo stesso mese del 2015 si consolida a -1,6%. Alla flessione continua a contribuire il forte decremento dei trasporti (-2,8%), degli alloggi (-2,7%) e delle vacanze organizzate (-1,3%). La variazione tendenziale dei prezzi della ristorazione si conferma al +1,3%.

Martedì, 19 Luglio 2016 12:15

Clima di fiducia in (leggero) miglioramento

Nel secondo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione migliora nel confronto con lo stesso periodo del 2015 (+7,2%) ma si affievolisce la spinta positiva registrata nel corso del 2015.
Restano improntate a cautela le valutazioni degli imprenditori verso le prospettive di breve termine mentre permane incertezza sulla crescita dell’occupazione.

A maggio 2016 la dinamica dei prezzi della ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie) risulta in controtendenza rispetto al trend dell’inflazione generale facendo segnare una variazione nulla rispetto al mese precedente e dell’1,0% rispetto allo stesso mese di un anno fa (a livello generale il tendenziale è stato pari a -0,3%). Per la ristorazione collettiva l’incremento tendenziale è, invece, del 2,4%.

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano un ulteriore balzo all’indietro passando da un tendenziale di -1,4% di aprile ad un tendenziale di -1,6% a maggio.
Il sensibile calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei trasporti (-3,0%), dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-3,3%) e degli alloggi (-2,1%).

Nel primo trimestre del 2016 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica di quantità e prezzi) delle imprese di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 88,7 segnando una variazione positiva, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del 2,4%. Un risultato che conferma il trend di crescita della domanda per il quale, tuttavia, si deve considerare che il confronto avviene con un trimestre particolarmente negativo come è stato il primo del 2015.

Negativo il saldo tra le imprese iscritte e cessate nei “servizi di ristorazione” per l’anno 2015
A livello nazionale il settore ha perso 3 imprese ogni 100 attive con una sostanziale omogeneità a livello territoriale.

Martedì, 17 Maggio 2016 10:49

Turismo: -1,4% su aprile 2015

I prezzi dei beni e dei servizi turistici registrano un ulteriore balzo all’indietro passando da un tendenziale di -0,3% a marzo ad un tendenziale di -1,4% ad aprile. Il sensibile calo è da imputarsi soprattutto al forte decremento dei trasporti (-3,8%), delle vacanze organizzate (-3,5%) e dei beni e servizi turistici specifici e non specifici (-3,4%). La variazione tendenziale dei prezzi della ristorazione registra un +1,3% mentre quella degli alloggi cala di circa un punto percentuale.

Ad aprile 2016 la dinamica dei prezzi della ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie) risulta in controtendenza rispetto al trend dell’inflazione generale facendo segnare una variazione positiva dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,2% rispetto allo stesso mese di un anno fa (a livello generale il tendenziale è stato pari a -0,5%). Per la ristorazione collettiva l’incremento tendenziale è, invece, del 2,4%. L’inflazione acquisita per l’anno in corso si attesta, per l’intero settore, a +1,0%.