Ad ottobre 2011 i prezzi di bar e ristoranti si sono attestati oltre un punto percentuale al di sotto dell’inflazione generale (2,3% vs. 3,4%). Qualche tensione sui prezzi delle mense che in un anno sono aumentati del 3,3%.Rispetto al mese di settembre hanno mostrato maggiore vivacità i prezzi della colazione al bar con un aumento…
Gli ultimi dati sull’andamento del turismo internazionale nel nostro Paese sono un’incoraggiante boccata d’ossigeno. All’aumento dei turisti stranieri corrisponde, tuttavia, un decremento del turismo interno che, sebbene non sia ancora possibile dimensionarlo con precisione, lascia intendere che difficilmente il saldo potrà essere positivo.D’altra parte le speranze riposte nel mese di settembre si sono infrante contro
I prezzi di bar e ristoranti hanno subito un incremento sul mese di agosto dello 0,3% mentre rispetto ad un anno fa l’incremento è stato del 2,2%, otto decimi di punto al di sotto del tasso di inflazione generale.
Dalla ristorazione arrivano segnali poco incoraggianti pur nella concomitanza di una stagione (l’estate) che, generalmente, costituisce un punto di forza del settore.
INFLAZIONE A SETTEMBRE: LA RISTORAZIONE NON HA COLPELa ristorazione non ha contribuito allo scalino dell’1,2% su base mensile registrato dai prezzi del comparto “alloggio e ristorazione” nel mese di settembre. A ben leggere i dati si scopre che i prezzi dei servizi di alloggio sono
L’innalzamento dell’aliquota IVA dal 20% al 21% determinerà, nell’anno in corso, uno scalino inflazionistico stimato in una forbice compresa tra lo 0,1% e lo 0,2%.
I prezzi dei pubblici esercizi ad agosto restano fermi. Rispetto ad un anno fa sono cresciuti del 2,2% in lieve decelerazione sul tendenziale del mese precedente. L’inflazione acquisita è del 2,3%, tre decimi di punto al di sotto
Negli ultimi 6 anni le retribuzioni contrattuali hanno tenuto un profilo di crescita superiore al tasso di inflazione. Ma le cose non sono andate allo stesso
Tra il 2007 e i primi sette mesi del 2011 la variazione dei prezzi al consumo, in Italia, è stata dell’8%. Nel Mezzogiorno, a fronte di una accentuata debolezza della domanda, si registra una maggiore velocità di crescita dei prezzi, in particolare
Consistenza e demografia d’impresa, presenza degli stranieri, ruolo delle donne e performance economiche del settore sono alcuni degli snodi intorno ai quali si sviluppa il rapporto elaborato dall’Ufficio Studi di Fipe.
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