Linea comune fra il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, e il ministro per l’Agricoltura, Luca Zaia sulla demonizzazione dell’alcol.
«I ristoratori – ha spiegato Stoppani alla presenza del Ministro durante un convegno al Vinitaly – hanno solo subito questa campagna contro l’alcolismo. Ma dietro il vino non ci sono solo devianze, anzi il settore enologico è di primaria importanza per l’economia nazionale e non può essere cosi maltrattato. Chi ha competenze istituzionali deve tralasciare i divieti e non lasciare soli gli esercenti dei locali e produttori di vino. I ristoratori sono un facile bersaglio, ma colpire loro non contrasterà l’abuso di alcol. L’alcolismo si combatte con iniziative di formazione, dice la Fipe, e con la cultura».