Il Ministero del Turismo, con Decreto Direttoriale del 3 settembre 2026, ha prorogato il termine di presentazione delle domande per l’incentivo GreenTour dalle ore 17.00 del 15 settembre 2026 alle ore 17.00 del 30 settembre 2026.
Si ricorda che l’incentivo Green Tour è stato promosso dal Ministero con il Decreto 16 marzo 2026, con il quale sono stati stanziati 109 milioni di euro a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche nei settori della sostenibilità, dell’efficientamento energetico e della digitalizzazione. Di questi 59 milioni sono destinati a contributi a fondo perduto e 50 milioni a finanziamenti agevolati. Il 60% delle risorse è riservato alle PMI, con una quota specifica del 25% destinata alle micro e piccole imprese.
Come già comunicato nella precedente News FIPE dedicata all’apertura del Bando “Green Tour” questo si è aperto il 15 luglio: tra i beneficiari rientrano le imprese della ristorazione e del catering, le attività di intrattenimento (quali discoteche e sale da ballo) e gli stabilimenti balneari, individuati sulla base dei codici ATECO indicati dall’articolo 5, comma 1, del Decreto 16 marzo 2026, e in possesso dei requisiti indicati al comma 3 del medesimo articolo 5. Restano escluse dall’agevolazione le attività di somministrazione di bevande, le gelaterie e pasticcerie e le attività di ristorazione mobile. Per accedere ai finanziamenti è obbligatorio aver stipulato una polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023.
Ricordiamo che sono ammessi al finanziamento programmi di investimento di importo compreso tra 1 e 15 milioni di euro, orientati principalmente al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture ricettive, ad esempio l’efficientamento degli impianti a servizio dell’attività di ristorazione, la sostituzione di caldaie e gruppi frigoriferi, ecc. e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ad esempio l’installazione pannelli fotovoltaici. Tali interventi, definiti “trainanti”, devono rappresentare almeno il 51% della spesa complessivamente ammissibile prevista dal programma di investimento.
Gli investimenti cosiddetti “trainati” possono invece riguardare, tra le altre cose, la digitalizzazione delle attività e delle filiere del settore turistico, l’adozione di soluzioni conformi ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), l’introduzione di sistemi di automazione e di strumenti di misurazione intelligente volti a rendere più efficaci gli interventi di efficientamento energetico, nonché iniziative finalizzate alla riduzione dei consumi energetici e ulteriori interventi complementari.
In presenza di specifiche condizioni, può inoltre essere previsto il finanziamento dei costi relativi a servizi di consulenza.
La proroga è stata disposta per favorire la più ampia partecipazione delle imprese interessate e consentire una più agevole predisposizione delle candidature.
AGGIORNAMENTO – ULTERIORE PROROGA
Il termine di presentazione delle domande per l’incentivo GreenTour è stato ulteriormente prorogato dalle ore 17.00 del 30 settembre 2026 alle ore 17.00 dell’8 ottobre 2026, come previsto dal Decreto Direttoriale rep. n. 135 del 17/09/2026. Il Decreto definisce, inoltre, una rimodulazione dei parametri della graduatoria n. 2 e n. 3 tale da rendere i punteggi massimi più accessibili nonché la possibilità – in aggiunta a quanto previsto dall’Allegato I (recante i criteri di valutazione per la determinazione del punteggio e la formazione della graduatoria funzionale a determinare l’ordine per l’avvio delle attività istruttorie) di utilizzare i dati del bilancio consolidato di gruppo per la definizione dei parametri di cui ai numeri 4), 5), 6) e 7) della graduatoria.
Dalle ore 16:00 del 21 settembre alle ore 17.00 dell’8 ottobre 2026 le società che hanno già presentato domanda di accesso alle agevolazioni alla data di pubblicazione del D.D. rep. n. 135 del 17/09/2026 avranno facoltà di annullarla e ripresentarla tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione dedicata all’incentivo, entro la data di chiusura dello sportello. Non sono dovute integrazioni documentali invece da parte delle imprese proponenti che abbiano già presentato domanda di accesso alle agevolazioni alla data di pubblicazione del suddetto decreto.
Per maggiori dettagli, il soggetto gestore Invitalia ha pubblicato le FAQ aggiornate, disponibili al seguente link.
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