I dati di Veneto Lavoro certificano come ci siano migliaia di posizioni aperte nel settore
Centinaia di candidati alla ricerca di un impiego tra bar, ristoranti, pizzerie e locali della provincia
Grande partecipazione per la terza edizione del “Talent Day” organizzato da APPE – Associazione Provinciale Pubblici Esercizi di Padova – la giornata dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della ristorazione e dell’accoglienza, che si è svolta oggi presso la sede dell’Associazione.
Fin dalle prime ore del mattino, centinaia di candidati – tra disoccupati, studenti e persone in cerca di nuove opportunità – si sono presentati con il proprio curriculum per sostenere colloqui immediati con i titolari dei pubblici esercizi del territorio.
«Istituzioni e imprese sono sempre più consapevoli che iniziative come il Talent Day rappresentano uno strumento concreto per affrontare il tema del lavoro nel nostro settore» dichiara Federica Luni, Presidente APPE Padova. «Non si tratta solo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta, ma di creare occasioni reali di inserimento lavorativo, valorizzando il talento e le aspirazioni delle persone».
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Veneto Lavoro – che per l’occasione ha promosso uno specifico appuntamento “IncontraLavoro” – e con il patrocinio della Provincia di Padova e della Camera di Commercio di Padova, si è svolta contestualmente alla conferenza stampa dedicata ai dati sul mercato del lavoro nei pubblici esercizi, presentati dal Direttore di Veneto Lavoro, Tiziano Barone.
Dai dati emerge con chiarezza una forte richiesta di personale: a Padova e provincia, ad aprile 2026, si contano 6.430 posizioni aperte, tra camerieri, baristi, cuochi, pizzaioli e figure di supporto. Un fabbisogno che riguarda sia occupazioni stagionali, in vista della stagione estiva, sia posizioni stabili e a tempo indeterminato.
«Il mercato del lavoro regionale – dichiara il Direttore Barone – sta vivendo in questi anni una fase di rallentamento della crescita, che in parte, almeno nel padovano, interessa anche il settore dei pubblici esercizi: da un lato, si tratta di un segnale di una fisiologica normalizzazione dei livelli di occupazione, ma dall’altro una conferma delle persistenti difficoltà di reperimento di personale qualificato da parte delle imprese, come testimonia l’aumento di stage e contratti a chiamata in controtendenza con l’andamento dei contratti di lavoro dipendente».
«In questo contesto – prosegue Barone – iniziative di recruiting come quella cui stiamo assistendo oggi, e che come Veneto Lavoro organizziamo regolarmente su tutto il territorio regionale, rappresentano uno strumento fondamentale per favorire un incontro più efficace tra domanda e offerta. Ringrazio pertanto APPE Padova per averci coinvolto attivamente nel loro Talent Day, perché iniziative come questa sono essenziali per mettere in contatto imprese e lavoratori e dare così risposte concrete ai fabbisogni occupazionali del settore».
Fondamentale, oltre alla collaborazione con la rete dei Centri per l’Impiego, anche quella con gli istituti scolastici, che ha permesso di coinvolgere studenti prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro.
Presenti alla conferenza stampa il prof. Franco Tagliapietra, Presidente del corso di laurea in Scienza e Cultura della gastronomia dell’Università di Padova, e il dott. Riccardo Dalla Valle, Direttore della Scuola Professionale Dieffe di Noventa Padovana.
«I numeri – conferma la Presidente Luni – parlano chiaro: il nostro è un settore che offre opportunità concrete, con contratti regolari e prospettive di crescita. Non parliamo di “lavoretti”, ma di professioni vere. Proprio per questo abbiamo raccomandato, soprattutto ai più giovani, di rifiutare proposte di lavoro poco trasparenti o fuori dalle regole».
«In un mondo sempre più automatizzato – prosegue – nei pubblici esercizi la persona resta il vero valore aggiunto: è il collaboratore che trasforma una semplice consumazione in un’esperienza. Empatia, relazione e capacità di accoglienza fanno la differenza e determinano il successo di un’impresa».
«Per questo – conclude Luni – formazione e aggiornamento continuo sono fondamentali: non cerchiamo solo personale, ma talenti da far crescere all’interno delle nostre aziende».
I curricula raccolti nel corso della giornata saranno messi a disposizione delle imprese associate APPE, andando a costituire una banca dati strategica a supporto delle future esigenze occupazionali del settore.