Roma, 25 marzo 2026 – La FIPE-Confcommercio esprime forte apprezzamento per quanto dichiarato da Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE, nel corso della sua recente audizione presso la Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.
Cipollone ha delineato un quadro in cui l’euro digitale non solo ridurrà il gap negoziale dei piccoli esercenti rispetto ai grandi operatori, ma porterà a un dimezzamento dei costi attuali grazie all’introduzione di massimali sulle commissioni.
“Apprezziamo la posizione di BCE esposta da Cipollone a Bruxelles,” ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio. “Oggi i piccoli esercenti sostengono costi significativamente superiori rispetto ai grandi player. Vedere confermato l’obiettivo di diminuire sensibilmente i costi è un passo concreto verso l’equità di mercato.” Stoppani ha poi posto l’accento sugli emendamenti 992–995 in discussione al Parlamento Europeo: “È tuttavia fondamentale che almeno in un primo periodo transitorio passi la linea di commissioni azzerate per i piccoli importi nei negozi fisici. Solo eliminando i costi sulle transazioni quotidiane potremo favorire una reale diffusione dell’euro digitale, scardinando l’attuale oligopolio, evitando così di replicare i modelli di costo dei circuiti privati che condannerebbero all’irrilevanza lo strategico progetto europeo della moneta digitale.”
