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A gennaio 2026 i consumi fuori casa registrano una flessione tendenziale del -4,1% in termini di visite e del -1,7% in valore. La dinamica del valore incorpora anche quella dei prezzi ed è per questo che risulta meno marcata rispetto all’andamento dele visite.

variazione % Gen.26/ Gen.25

OCCASIONI DI CONSUMO

L’analisi per occasione di consumo mostra una contrazione diffusa, con intensità differenti tra i diversi momenti della giornata.

Le contrazioni più significative in termini di visite si registrano per la colazione (-7,5%), la pausa pomeridiana (-6,8%) e l’aperitivo prima di pranzo (-6,7%), accompagnate da flessioni importanti anche in valore (rispettivamente -4,0%, -4,3% e -2,0%).

Il pranzo (-0,2% visite; -0,8% valore) e la cena (-1,2% visite; -1,5% valore) mostrano maggiore tenuta, confermandosi occasioni di consumo meno esposte a mutamenti congiunturali.

L’unica dinamica positiva riguarda il dopocena/notte, che cresce sia in termini di visite (+2,8%) che di valore (+1,5%).

Trend occasioni di consumo

CANALI DI CONSUMO

L’analisi per canale evidenzia un quadro maggiormente eterogeneo.

I ristoranti limitano i “danni” con una contrazione delle visite di appena tre decimi di punto percentuale e un calo in valore ben superiore (-1,3%) che farebbe pensare ad una riduzione della spesa media. Più marcata la flessione dei bar (-5,6% visite; -7,0% valore) e dei distributori automatici (-7,8% visite; -9,9% valore).

Segnali di forte crescita emergono per le catene di fast food/self service (+7,4% visite; +13,5% valore) e per le gelaterie (+4,5% visite; +15,3% valore). Anche il consumo in transito (a bordo di treno, nave o aereo) evidenzia un incremento significativo (+14,5% visite; +6,3% valore).

In aumento le visite anche per i locali con cibo da asporto (+11,1%) e per ambulanti/chioschi/street food (+13,6%), sebbene per questi ultimi il valore registri una contrazione (-13,3%), segno di una forte contrazione della spesa media.

Il food delivery mostra una dinamica moderatamente positiva (+0,7% visite; +3,6% valore), mentre risultano in calo le discoteche (-13,3% visite; -13,5% valore). Le mense mantengono stabili le visite (0,0%), ma con una riduzione del valore (-5,4%).

INDICE DEI CONSUMI

L’indice dei consumi a gennaio 2026 è pari a 125. A gennaio del 2025 era 127, Il dato evidenzia una lieve flessione dell’indice dei consumi con una riduzione di 2 punti. Si tratta di un calo contenuto, che segnala un rallentamento moderato rispetto all’anno precedente.

NOTA METODOLOGICA

L’Indice dei Consumi è un indice grezzo costruito assumendo come base di riferimento la media dei valori della spesa totale effettuata dai consumatori nel mercato fuori casa, nei diversi canali e nelle diverse occasioni di consumo registrate nell’anno 2021 (2021 = 100). Ciascun valore mensile poi è stato calcolato rapportando il dato osservato alla media annua del 2021.  

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