Roma, 11 febbraio 2026 – La sottoscrizione del nuovo Protocollo di intesa per la mitigazione del costo dei pagamenti digitali spetta alle parti che lo hanno negoziato. Tra queste non ci sono né possono esserci soggetti che sottoscrivono contratti in dumping mettendo in atto forme di concorrenza sleale tra imprese e di compressione dei diritti e delle tutele dei lavoratori stessi.

Un fenomeno dannoso su cui da anni FIPE-Confcommercio ha accesso un faro e che sempre di più richiama l’attenzione delle stesse Istituzioni. In merito al protocollo POS è doveroso precisare che il ruolo del Cnel, che peraltro da tempo mette in campo iniziative per la promozione dei contratti di lavoro sottoscritti dalle organizzazioni realmente rappresentative sia delle imprese che dei lavoratori, è esclusivamente quello di mettere a disposizione a titolo non oneroso la propria piattaforma web per la diffusione dei contenuti del protocollo.