Sono 237.480 le assunzioni previste nel settore del turismo nel trimestre gennaio-marzo 2026, circa 6.000 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di queste, oltre il 70% (pari a 168.080) riguarda i servizi di ristorazione, a conferma del ruolo centrale del comparto nella creazione di occupazione.

Tra le figure professionali più richieste si confermano i camerieri, con oltre 70.390 assunzioni previste, di cui 65.800 camerieri di sala. Seguono cuochi e aiuto cuochi con 41.100 inserimenti programmati, mentre i baristi rappresentano un’altra figura chiave con 22.700 posizioni da coprire.

Dal punto di vista territoriale, Lombardia, Lazio e Veneto sono le regioni che trainano maggiormente la domanda di lavoro. A livello provinciale, invece, il primato spetta a Roma, che concentra l’8,5% delle assunzioni previste, grazie anche alla dimensione del mercato sia in termini di offerta che di domanda. Seguono Milano e Napoli sostenute dalla forte attrattività turistica dei rispettivi territori.

Resta elevata la difficoltà di reperimento del personale seppure in leggero miglioramento: la percentuale di aziende che indica difficoltà nel reperimento scende dal 50% al 40%. Il motivo principale resta la mancanza di candidati e l’inadeguato profilo delle candidature.