Il Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio a fianco alle aziende turistiche di Sicilia, Calabria e Sardegna danneggiate o distrutte dal ciclone Harry. Il ministro Santanchè venga qui a rendersene conto.

Urgenti interventi normativi del Governo per dare certezza sulla continuità aziendale e sospendere per i danni da mareggiata l’obbligo della polizza catastrofale quale condizione per l’ottenimento dei benefici economici pubblici.

Antonio Capacchione,presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio, ha visitato, oggi, il lungomare di Catania dopo essere stato ieri a Catanzaro.

Il Sindacato esprime solidarietà e vicinanza alle aziende colpite dal grave maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna, dove il ciclone Harry ha causato alluvioni e danni a infrastrutture e imprese.

In un momento così difficile, il SIB ribadisce la necessità di interventi urgenti di emergenza, ristori adeguati e piani straordinari di protezione civile e salvaguardia della costa insieme ai Comuni e alle Autorità regionali.

“Da subito sono necessari due interventi normativi – ha dichiarato Antonio Capacchione: risolvere la questione Bolkestein e sospendere per le aziende danneggiate da mareggiate la norma che impone di tener conto della polizza catastrofale nell’erogazione dei benefici economici.

Gli stabilimenti balneari assicurano la fruizione della spiaggia e del mare in sicurezza e comodità. È indispensabile che non restino sole le aziende e le comunità così duramente colpite.

È importante, infine, che sia tenuta alta l’attenzione dell’opinione pubblica su questa tragedia”.