Il 21 gennaio a Palazzo Medici Riccardi l’adesione di Convention Bureau Italia rafforza un patto di valori condivisi per il settore

Firenze, 21 gennaio 2026 – Prosegue il percorso del Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, promosso da ANBC-FIPE – Associazione Nazionale Banqueting e Catering, che farà tappa a Firenze mercoledì 21 gennaio presso Palazzo Medici Riccardi, dopo gli appuntamenti di Genova, Milano, Venezia, Roma e Napoli.

Tra i relatori si segnalano Sara Di Maio, Consigliera Delegata allo Sviluppo Economico e Turismo per la Città Metropolitana di Firenze; Jacopo Vicini, Assessore allo Sviluppo Economico Fiere e Congressi per il Comune di Firenze; Fausto Lamparelli, Questore della Provincia di Firenze; Giuseppe Salvini, Segretario Generale Camera di Commercio di Firenze; Aldo Mario Cursano, Presidente Confcommercio Toscana e Vicario FIPE; Paolo Capurro, Presidente ANBC-FIPE; Valentina Picca Bianchi, Vicepresidente Vicario ANBC-FIPE; Franco Marinoni, Direttore Generale Confcommercio Toscana; Carlotta Ferrari, Presidente Convention Bureau Italia. L’intero evento è stato moderato da Roberto Rasia dal Polo, Giornalista e Conduttore TV.

Il Manifesto rappresenta molto più di un documento di intenti: è una presa di posizione chiara e concreta a favore di un modo responsabile di fare impresa negli eventi, fondato su legalità, sicurezza, trasparenza e qualità professionale. Un vero e proprio patto di filiera, nato per guidare le scelte di committenti, organizzatori e sedi ospitanti, in un settore complesso e ad alta esposizione di rischio.

Inizialmente sottoscritto da ANBC-FIPE insieme a Federcongressi&eventi e ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, il Manifesto è stato concepito per estendere questi principi a tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione di eventi, dal banqueting e catering alle location, fino ai soggetti promotori. La tappa di Firenze assume un valore simbolico e operativo di particolare rilievo, grazie all’estensione del Manifesto con la firma di Convention Bureau Italia, alla presenza della Presidente Carlotta Ferrari, a conferma di una visione sempre più ampia e condivisa del settore.

«Con questo Manifesto – afferma Paolo Capurro, Presidente ANBC-FIPEvogliamo affermare un principio fondamentale: la qualità di un evento nasce prima di tutto dalle scelte che si fanno. Scegliere operatori qualificati, in regola e competenti non è solo una buona pratica, ma una responsabilità giuridica, economica e morale. “La Responsabilità delle Scelte” è uno strumento di consapevolezza e di tutela, pensato per accompagnare committenti e organizzatori verso decisioni corrette, sicure e sostenibili».

Il Manifesto richiama con forza il ruolo e le responsabilità dell’organizzatore dell’evento e del committente, anche alla luce del quadro normativo vigente, offrendo linee guida chiare per la selezione dei fornitori e per la gestione dei rischi, con particolare attenzione agli ambiti più sensibili come la sicurezza, la sanità pubblica e la tutela dei partecipanti.

«Il valore di questo Manifesto – sottolinea Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario FIPEsta nella sua capacità di trasformare principi come legalità ed etica d’impresa in criteri concreti di scelta. In un mercato sempre più competitivo, la responsabilità non è un vincolo, ma un fattore di qualificazione e di credibilità. Come FIPE sosteniamo con convinzione questo percorso, perché rafforza il sistema degli eventi, tutela le imprese sane e valorizza il lavoro di chi opera nel rispetto delle regole».

Il documento individua inoltre una serie di requisiti fondamentali – dalle autorizzazioni sanitarie alla formazione del personale, dal rispetto delle normative sulla sicurezza alla copertura assicurativa – che rappresentano una vera e propria scala di valori per orientare il mercato e supportare chi non dispone delle competenze tecniche necessarie per valutare i fornitori.

Attraverso il Manifesto, ANBC-FIPE ribadisce il proprio impegno a promuovere una cultura diffusa della responsabilità, invitando tutti gli attori della filiera a riconoscersi in un percorso comune che mette al centro la tutela delle persone, la qualità del servizio e la reputazione dell’intero comparto.