Con il subemendamento del Governo, alla legge di Bilancio, che coglie le importanti sollecitazioni della Confederazione di queste settimane che hanno raccolto il profondo apprezzamento da parte della Federazione, viene estesa la detassazione degli aumenti contrattuali previsti nel corso del 2026 anche ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti nel corso del 2024, includendo perciò tra la platea dei contratti beneficiari anche quello sottoscritto dalla Federazione lo scorso 5 giugno 2024.

La misura prevede un’imposta sostitutiva del 5% sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali da applicare ai suddetti aumenti contrattuali, ai lavoratori che percepiscono un reddito da lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.

Si ricorda che il testo della legge di bilancio, dopo l’esame in commissione, passerà poi al vaglio delle camere per l’approvazione finale.