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GIURISPRUDENZA
I contratti aziendali di lavoro non si applicano ai lavoratori iscritti
alle organizzazioni sindacali che non li hanno firmati e che non li accettano
(Cassazione
Sezione Lavoro n. 10353 del 28 maggio 2004, Pres. Sciarelli, Rel. De Luca)
Anche i compensi corrisposti per festività non fruite in quanto
cadenti di domenica devono essere inclusi nel calcolo del trattamento di
fine rapporto – Perché non hanno carattere occasionale (Cassazione
Sezione Lavoro n. 11448 del 19 giugno 2004, Pres. Mattone, Rel. Cataldi)
Nella prassi sindacale le “ipotesi di accordo” possono costituire l’espressione
di un’effettiva volontà contrattuale – In altri casi esse rappresentano
la documentazione dello stato raggiunto dalle trattative (Cassazione
Sezione Lavoro n. 11464 del 19 giugno 2004, Pres. Mattone, Rel. Toffoli)
EXTRACOMUNITARI
Tra il 1° luglio e il 30 settembre potranno tornare in patria e
poi rientrare in Italia anche i cittadini stranieri che attendono il rinnovo
del permesso di soggiorno.
Secondo la procedura adottata dal Viminale il cittadino straniero dovrà
esibire alla frontiera:
1. il passaporto o un documento equivalente;
2. la copia o l'originale del permesso di soggiorno scaduto;
3. la ricevuta della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno (cedolino).
La polizia di frontiera timbrerà passaporto e cedolino.
MINISTERO DEL LAVORO
Tra il 1° luglio e il 30 settembre potranno tornare in patria e
poi rientrare in Italia anche i cittadini stranieri che attendono il rinnovo
INPS
Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli
reddituali per il periodo 1° luglio 2004-30 giugno 2005 (Circolare
numero 94 del 15-6-2004)
L'INPS, con il messaggio n. 19229/04, ha fornito alcuni chiarimenti
alle proprie sedi periferiche circa la corresponsione del trattamento di
disoccupazione nelle ipotesi in cui lo "status" sia stato interrotto da
brevi periodi di lavoro. L'Istituto ha precisato che queste attività
non interrompono lo stato di disoccupazione così come previsto dall'art.
4 del D.L.vo 181/00 come modificato dal D.L.vo 297/02. Da ciò ne
consegue che se i lavoratori producono alle sedi periferiche una nuova
dichiarazione rilasciata dai Centri per l'Impiego, i quali istituzionalmente
accertano la presenza nello stato di disoccupazione, il trattamento stesso
può essere liquidato. L'INPS ha inoltre ricordato che gli stessi
criteri si applicano anche allorquando lo stato di disoccupazione viene
conservato per attività lavorativa che assicuri un reddito annuale
non superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione (€
7.500), così come previsto dal D.L.vo 297/02.
RINNOVO CCNL COMMERCIO
La soluzione individuata per la chiusura del negoziato è stata
quella di prevedere effetti economici protratti per un quadriennio con
un incremento lordo medio (quarto livello) di 125 euro fino al 31 dicembre
2006 (72 euro a copertura del biennio 2003 / 2004), accompagnato dall’una
tantum - anch’essa parametrata - di 400 euro lordi, che viene corrisposta
con i consueti criteri.
L’una tantum, che copre il periodo 1 gennaio 2003 – 31 dicembre 2003
sarà corrisposta in due tranche, la prima di 250 euro in coincidenza
con il mese di luglio 2004, la seconda di 150 euro in coincidenza con il
mese di gennaio 2005.
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