RISTORAZIONE:
UN MARCHIO CERTIFICATO PER LA CUCINA TIPICA FIORENTINA
Firenze, 18 giugno 2003
Nasce dai consumatori il progetto di certificazione di autenticità
dei ristoranti tipici promosso dalla Fipe, che oggi ha presentato i primi
sei ristoranti fiorentini tipici certificati. Sempre più il consumatore,
infatti, identifica nel ristorante il luogo d'eccellenza per la custodia
e il mantenimento della tradizione enogastronomica, che ormai tende a
scomparire nelle case degli Italiani. Da una recente indagine Cirm è
emerso che oltre il 90% della popolazione vuole mangiare tipico, che il
53% dei consumatori considera i piatti tipici migliori degli altri.
La consegna del riconoscimento
è stata effettuata alla presenza del Vice Presidente della provincia
Piero Certosi, l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze
Francesco Colonna, il Direttore generale della FIPE nazionale Edi Sommariva,
il Presidente della FIPE provinciale Aldo Cursano, Paolo Petroni dell’Accademia
Italiana della Cucina e rappresentanti dei consumatori.
I ristoranti sono stati selezionati
in base a un apposito disciplinare che prevede menu comprendenti prodotti
della tradizione enogastronomica fiorentina e toscana e potranno fregiarsi
di un marchio, ma soprattutto sono stati certificati da un ente certificatore
accreditato, che garantisce credibilità, grazie alla trasparenza,
professionalità e imparzialità secondo cui opera, garantendo
in tal modo consumatori, produttori e ristoratori.
In un momento in cui tanti
fanno proclami e una targa non si nega a nessuno, la Fipe fa i fatti -
è stato detto nell'ambito della presentazione - ed è l'unica
a presentare una vera e propria certificazione, unico metodo non soggettivo
e affidabile per il consumatore.
Infatti, tra i capisaldi
del progetto c'è il raggiungimento di un obiettivo di trasparenza
nei confronti dei consumatori in grado di accrescerne il livello di fiducia
nei riguardi del variegato - e a volte complesso - mondo della ristorazione.
Inoltre, l’iniziativa intende
avere, attraverso una forte integrazione di filiera, anche una funzione
di promozione delle produzioni tipiche da realizzarsi attraverso la loro
esposizione e vendita all’interno dei ristoranti appartenenti al circuito.
Uno dei capisaldi del progetto è, infatti, proprio quello di inserire
nei ristoranti certificati la vendita per asporto dei prodotti tipici (olio,
vino, formaggi, salumi, specialità dolciarie ed altro ancora).
Il progetto prosegue, e si
conta di arrivare in un anno a certificare cento ristoranti.
ELENCO
RISTORANTI
Ristorante
Sabatini di Angelo Schiavi
Ristorante
Da Lino di Lino Amantini
Ristorante
Carmagnini dal 500 di Saverio Carmagnini
Ristorante
Giglio Rosso di Angelo Mari
Ristorante
La Beppa di Andrea Angelini
Ristorante
Borgo Antico di Stefano Fissi
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