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Progetto EPAT, Fipe Piemonte, Silb Piemonte
IO SONO INDIPENDENTE
COMUNCATO STAMPA
SINTESI DEL PROGETTO
Sintesi del Progetto "IO
SONO INDIPENDENTE"
La Regione Piemonte ha dato avvio da due anni ad un progetto per
la prevenzione di stili di vita giovanili particolarmente a rischio, correlati
all’assunzione di sostanze psico-attive (droghe e alcolici). Nel corso
del biennio è stata creata una rete di collaborazione con i diversi
settori regionali che si occupano dei giovani (politiche giovanili, comunicazione
istituzionale, agricoltura, turismo, sanità, cultura, scambi internazionali)
per affrontare efficacemente le problematiche della devianza sociale come
l’uso di sostanze stupefacenti o l’abuso di alcolici, che rappresentano
i più gravi esiti delle situazioni di disagio.
“IO SONO INDIPENDENTE” è il motto e il titolo della campagna
di informazione e prevenzione delle dipendenze della Regione Piemonte avviato
nel 2001 e che si estenderà a tutto il 2003.
Indipendenza da ogni forma di assuefazione che distorce la vera realtà
e falsifica la percezione del mondo circostante, alterando le relazioni
interpersonali.
Si tratta di una forma di prevenzione che passa attraverso l’informazione
ad ampio raggio, con slogan e materiale divulgativo e azioni dirette di
coinvolgimento degli operatori e dei ragazzi nei luoghi da loro maggiormente
frequentati.
La campagna punta a raggiungere i ragazzi, laddove i genitori, la scuola
ed altre strutture educative non riescono ad arrivare: ovvero i luoghi
dove viene messa allo scoperto la faccia meno conosciuta e talvolta più
trasgressiva dei giovani. L’alter ego o la “maschera” del sabato sera,
indossata in discoteca o al pub.
L’operazione, “IO SONO INDIPENDENTE”, già avviata nel 2001 e
proseguita poi nel 2002, avrà un arco di durata che si estenderà
a tutto il 2003 e si articola su quattro livelli di intervento.
- Sotto il profilo istituzionale sono in corso di attivazione
campagne di informazione tramite i giornali e le riviste lette dai giovani,
le radio, l’affissione, la distribuzione di gadget e giornate di sensibilizzazione.
Organizzazione di attività informative nelle scuole ed esecuzione
di ricerche qualitative e quantitative nei locali notturni sugli stili
di vita a rischio.
Sul sito internet della Regione Piemonte è possibile vedere
le immagini della campagna affissioni, esposte per tutto il mese di gennaio
sulle paline delle tangenziali e delle autostrade, sui bus, tram e, a partire
da febbraio, anche nei cinema.
- All’operazione istituzionale verrà affiancata una attività
di prevenzione, concordata con i gestori dei locali attraverso l’EPAT (Esercizi
Pubblici Associati Torino e Provincia) ed il SILB (Sindacato Italiano Locali
da Ballo) che contempla interventi per la formazione dei DJ e del personale
dei locali, iniziative promozionali per anticipare gli orari di frequentazione
dei locali e per prevenire l’abuso di alcolici e l’assunzione di sostanze
stupefacenti al fine di ridurre il rischio di incidenti automobilistici.
Azioni dirette ai desk dei bar per guidare i giovani nella scelta delle
consumazioni: offerta di tramezzini e focaccine da accompagnare ai superalcolici
alla seconda consumazione e vendita dell’acqua a prezzi convenzionati.
Ideazione di serate speciali nelle discoteche per la promozione di
stili di vita corretti con la collaborazione di giovani, formati preventivamente.
Il documento, promosso con l’EPAT e il SILB prevede anche la realizzazione
di aree chill out con temperatura più fresca e musica più
bassa rispetto alle piste da ballo, nelle quali rilassarsi prima di lasciare
il locale.
In tale contesto è in corso di sottoscrizione una Carta di Qualità
con i gestori dei locali notturni che si impegnano a promuovere tali politiche
di prevenzione e che verranno pubblicizzati attraverso campagne specifiche.
Grazie alla stretta collaborazione con l’EPAT e il SILB, la Carta di Qualità
sottoscritta garantirà una attuazione continuativa nel tempo di
queste norme e codici etici per la gestione delle serate nelle discoteche,
che non si risolveranno nell’arco di alcuni appuntamenti, ma avranno carattere
permanente. Oltre ad impegnarsi nell’organizzazione di serate di prevenzione
dell’abuso di alcol e dell’assunzione di droghe, i gestori dei locali notturni
dovranno rispettare norme semplici di igiene e fornire servizi adeguati
per garantire una fruibilità in sicurezza dei propri locali notturni:
parcheggi adeguati, segnalazioni stradali ben visibili per raggiungere
il luogo, spazi informativi all’interno della discoteca per ospitare la
campagna informativa della Regione Piemonte.
- L’attività prettamente informativa include la distribuzione
di CD-Rom “Messaggi in bottiglia”, filmati VHS “Io vengo da Giove” e analogo
cd-rom, e Kit del Ministero “Sai cosa bevi” tramite la scuola, associazioni
giovanili, Informagiovani, operatori ed educatori.
Distribuzione materiali informativi relativi all’alcol da distribuire
negli esercizi che vendono bevande. Depliant, cartoline sui rischi connessi
alle dipendenze.
I giovani potranno inoltre consultare www.muroduro.com,
il sito internet dedicato ai giovani, dove potranno chattare, conoscersi,
scambiare giochi, informazioni sui locali più “in”, sulla musica,
il cinema e le recenti uscite.
Comunicato stampa
Dopo la positiva esperienza della campagna 2002 “IO NON MI SBRONZO ,
IO VIVO”, anche quest’anno il SILB Regionale, la FIPE Piemonte e
l’EPAT di Torino e Provincia, collaboreranno con la Regione Piemonte rendendosi
parte attiva del progetto “VIVI LA NOTTE DIFFERENTE” grazie alla rete di
locali notturni associati che distribuiranno il materiale della campagna
di comunicazione e organizzeranno serate a tema su tutto il Piemonte.
“Siamo convinti – dichiara il Presidente EPAT Franco Bergamino
– della necessità di lavorare insieme, Istituzioni ed Associazioni
di Categoria, per il raggiungimento di un obiettivo così importante.
E’ essenziale che i ragazzi imparino ad essere consapevoli, a divertirsi
senza “sballare”, e che le discoteche riacquistino l’immagine di luoghi
di divertimento sano”.
Sottolinea il Vice Presidente Regionale SILB e Presidente della Sezione
Locali da Ballo EPAT, Nicola Acquaviva: “Credo sia doveroso evidenziare
il fatto che, partendo da motivazioni diverse, si voglia raggiungere insieme
– Regione Piemonte ed imprenditori del settore – un traguardo comune: informare
maggiormente i giovani circa i rischi conseguenti al bere e all’assunzione
di droghe, facendo crescere in loro la consapevolezza e migliorando al
contempo l’immagine dei nostri locali presso l’opinione pubblica. Per tale
motivo, ci siamo resi immediatamente disponibili a partecipare con le nostre
aziende ad un progetto così innovativo a livello nazionale come
questo lanciato dalla Regione Piemonte: non solo, ma stiamo già
lavorando presso i nostri organi centrali per fare in modo di estendere
l’iniziativa sull’intero territorio nazionale”.
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