Mercoledì, 19 Aprile 2017 11:28

FIPE ribadisce l’impegno per le imprese e i lavoratori del turismo nelle zone terremotate

Prendendo atto dei provvedimenti di legge e amministrativi sin qui emanati per affrontare l’emergenza terremoto in Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria, Fipe ribadisce la volontà di implementare gli interventi pianificati dando priorità alle iniziative volte a: valorizzare la tipicità e l’identità dei territori, rafforzare le competenze tecnico-professionali e quelle per agire sui mercati digitali.

Con un avviso comune firmato lo scorso 10 aprile insieme a Federalberghi, Fiavet, Faita e alle sigle sindacali, la Federazione ha confermato gli impegni sottoscritti con l’Avviso comune del 29 agosto 2016 impegnandosi, nello specifico, a favorire la realizzazione di azioni di politica attiva del lavoro idonee a preservare il patrimonio di professionalità del settore.

“Favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblicizzando le opportunità disponibili e realizzare piani formativi che rafforzino le competenze dei lavoratori e favoriscano il pieno recupero della competitività dei sistemi turistici, costituiscono le basi del nostro impegno e di quello di tutti i soggetti che possono contribuire alla rinascita di questi territori”, ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe.

Si tratta di territori in cui sono localizzate circa 10.000 imprese, che nei periodi di maggiore affluenza danno lavoro a più di 57.000 lavoratori dipendenti e accolgono ogni anno più di 20 milioni di turisti, italiani e stranieri. Considerata la stagionalità dell’occupazione nel settore, particolare attenzione va rivolta ai casi in cui, in seguito agli eventi sismici, sono state poste a rischio le riassunzioni per i lavoratori stagionali.

Ufficio Stampa FIPE - Roma, 19 aprile 2017

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