Interventi del Presidente

Il tema del Lavoro continua ad essere centrale nella discussione pubblica, non solo per gli aspetti economici, ma anche per quelli etico-sociali ad esso collegati. Lo stesso Papa Francesco, che richiama il concetto di “Lavoro degno”, invita tutti a prendersi cura di una ferita aperta, concentrando impegno e risorse nel sostenere una “spinta gentile” che possa ridare speranza a tante persone oggi in difficoltà.
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Mercoledì, 22 Novembre 2017 23:50

Assemblea Annuale Fipe - Relazione del Presidente

La persona al centro della buona economia 

Città del Vaticano, 22 Novembre 2017
Palazzo San Calisto

L’Assemblea 2017 della Federazione ha una sede e un tema insoliti, rispetto ai consolidati rituali, che prevedono normalmente la presentazione delle virtù e dei valori delle categorie rappresentate, l’attribuzione di colpe e responsabilità ai vari interlocutori istituzionali di riferimento, con l’elencazione, poi, dei bisogni e delle aspettative del settore.

 

È attuale la discussione sulla ipotesi di istituire una Università dell’Accoglienza, con la parallela trasformazione degli Istituti Tecnico-Alberghieri in “Licei dell’Ospitalità”, che sta raccogliendo allargata condivisione e sostegno, a partire dai Ministri che, a vario titolo, hanno competenze sul tema.

Non mi ritengo un grande esperto di turismo, perché per diventarlo è necessario avere viaggiato e sperimentato molti posti, e per chi fa del lavoro, con le relative responsabilità, il fulcro della propria vita, non sempre è facile combinare attività e distrazioni turistiche. 

Parlare dell’abusivismo che caratterizza il nostro settore significa, da una parte, affrontare un tema purtroppo ancora di grande interesse ed attualità, dall’altra, invece, rischiare di fare dell’autolesionismo, perché, se nonostante denunce e lamentele, il fenomeno persiste, qualche responsabilità e colpa potrebbe comprensibilmente essere attribuita a chi ha la responsabilità di rappresentare il comparto, al quale addebitare distrazioni o scarsa efficacia nell’azione di contrasto.

Dopo l’emanazione del provvedimento cosiddetto della “Buona Scuola” (Legge n. 107/2015), si registra un positivo impegno da parte di tutti i soggetti interessati per cogliere tutte le opportunità e gli obiettivi del nuovo percorso di “Alternanza Scuola/Lavoro”.

Poveri cuochi!
In un recente articolo sul Corriere della Sera, è stato approfondito il logorio della loro professione, considerata uno dei dieci lavori più usuranti del mondo, mentre in un’intervista ad Arrigo Cipriani dell’Harry’s Bar venivano criticati gli attuali grandi chef, che “stanno rovinando la grande cucina italiana, avviandone la decadenza”.

Una importante trasmissione televisiva, che fa giornalismo d’inchiesta, ha recentemente dedicato un approfondimento alla Ristorazione, concentrando l’attenzione sugli orari di lavoro delle brigate di alcuni rinomati ristoranti, chiamando al confronto chef-patron e (alcuni) dipendenti insoddisfatti. In particolare, sono stati fatti emergere turni di lavoro che in alcuni casi andavano oltre gli orari di lavoro contrattuali, interpretando sfruttamento di manodopera e anche un clima di omertà che regnerebbe in alcune aziende, dove i dipendenti accetterebbero passivamente condizioni di lavoro gravose.

Starbucks aprirà prossimamente a Milano un proprio store, rompendo il tabù che accompagnava la sua assenza in Italia.
Come prassi per le grandi multinazionali, l’arrivo è stato accompagnato da un grande gesto di attenzione alla città, alla quale ha donato il restyling (con palme) di Piazza Duomo, con le polemiche conseguenti che hanno solo rafforzato Starbucks e l’attesa che accompagna l’apertura del primo grande flagship store italiano del marchio tra i più amati nel mondo.

Il progresso migliora la qualità della nostra vita,nonostante le nostalgie per il passato che condizionano le nostre valutazioni sulle innovazioni che la scienza continuamente  offre.
Il progresso tecnologico, per, non sempre è accompagnato da miglioramenti nei comportamenti delle persone; anzi spesso si rafforza nella relazione una inversione proporzionale e, cioè, più cresce la scienza, più regredisce la coscienza, che trova sempre giustificazione ai cattivi comportamenti. 

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