RISTORAZIONE: CRESCE CLIMA DI FIDUCIA MA IL FUTURO RESTA INCERTO

RISTORAZIONE: MIGLIORA IL SENTIMENT DELLE IMPRESE
L’indicatore sintetico sul clima di fiducia cresce di 12 punti percentuali rispetto ad un anno fa e consolida la percezione di un miglioramento del quadro congiunturale.

MIGLIORA IL CLIMA DI FIDUCIA

Nel secondo trimestre 2015 migliora il clima di fiducia delle imprese di ristorazione.
L’indice sale di 12 punti percentuali rispetto ad un anno fa e consolida ulteriormente i segnali di miglioramento del quadro congiunturale già registrati ad inizio d’anno.

IL CLIMA DI FIDUCIA VOLA

Nel terzo trimestre 2015 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione entra in zona positiva. Era dal 2007 che non succedeva.
L’indice sale di 47 punti percentuali rispetto ad un anno fa e di 31 rispetto al trimestre precedente.

Nel terzo trimestre del 2015 l’indice del fatturato delle imprese di ristorazione è stato pari a 108,9 segnando una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del +3,3%. Giova ricordare che si tratta di un valore che incorpora la dinamica dell’inflazione e pertanto la crescita reale può essere stimata in poco più di due punti percentuali. Un valore che indica la buona performance della stagione estiva e che va a sommarsi al risultato positivo del trimestre precedente.

Il clima di fiducia resta positivo

Nel quarto trimestre 2015 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione resta in zona positiva pur perdendo un po’ dello sprint registrato nel trimestre precedente per effetto della favorevole congiuntura stagionale. L’indice registra un +28% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Il clima di fiducia perde slancio

Nel primo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione perde un po’ dello slancio dei trimestri precedenti chiudendo, tuttavia, a +10% rispetto allo stesso periodo del 2015.
Cautela degli imprenditori verso le prospettive di breve termine per le incertezze generate da eventi estranei alle normali dinamiche di mercato. Ancora qualche ombra sulle prospettive di crescita dell’occupazione.

Nel secondo trimestre del 2016 la dinamica del fatturato delle imprese di ristorazione subisce una battuta d’arresto. Dopo la crescita del primo trimestre l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) fa registrare un arretramento del -0,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Tab. 1).

Nel terzo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione torna in zona positiva.
In dieci anni è la seconda volta che accade anche se l’indice è inferiore di 5 punti percentuali rispetto al massimo toccato proprio un anno fa.
La dinamica dell’occupazione registra un saldo positivo. Più ottimismo tra le imprese.

Nel terzo trimestre del 2016 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) delle imprese che erogano servizi di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 102,1 segnando una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del 3,7%. Un risultato che rafforza la modesta performance dei primi sei mesi dell’anno portando a +2,1% l’incremento nominale nel periodo gen.-set. 2016 / gen.-set. 2015.