Il clima di fiducia resta positivo

Nel quarto trimestre 2015 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione resta in zona positiva pur perdendo un po’ dello sprint registrato nel trimestre precedente per effetto della favorevole congiuntura stagionale. L’indice registra un +28% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Nel secondo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione migliora nel confronto con lo stesso periodo del 2015 (+7,2%) ma si affievolisce la spinta positiva registrata nel corso del 2015.
Restano improntate a cautela le valutazioni degli imprenditori verso le prospettive di breve termine mentre permane incertezza sulla crescita dell’occupazione.

Nel terzo trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione torna in zona positiva.
In dieci anni è la seconda volta che accade anche se l’indice è inferiore di 5 punti percentuali rispetto al massimo toccato proprio un anno fa.
La dinamica dell’occupazione registra un saldo positivo. Più ottimismo tra le imprese.

Qualche ombra sul clima di fiducia

Nel quarto trimestre 2016 il clima di fiducia delle imprese perde un po’ dello slancio dei trimestri precedenti chiudendo a -10% rispetto allo stesso periodo del 2015.
L’esito delle festività natalizie non ha alimentato l’ottimismo degli imprenditori verso le prospettive di breve termine, i giudizi rimangono prudenti nei riguardi delle performance economiche e dell’occupazione.

Stabile il clima di fiducia

Nel primo trimestre 2017 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione si attesta sullo stesso livello registrato nel I trimestre del 2016.
I giudizi rimangono prudenti verso le prospettive di breve termine ma registrano comunque segnali incoraggianti nei riguardi delle performance economiche e dell’occupazione.

Gli imprenditori perdono un po’ dello slancio registrato nei mesi precedenti verso le prospettive di breve termine.
Anche l’esito delle festività natalizie non ha contribuito ad alimentare l’ottimismo. Il saldo grezzo delle risposte relativo alle performance aziendali resta positivo, tuttavia rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente perde 15 punti.