RISTORAZIONE: CRESCE CLIMA DI FIDUCIA MA IL FUTURO RESTA INCERTO

EXPO: RISTORANTI O MENSE?
I GRANDI CUOCHI HANNO UN NUOVO E IMPORTANTE RUOLO SOCIALE
Premetto che ognuno è libero di avere (e sostenere) le proprie opinioni, e sulla libertà di espressione in tutto il mondo, dopo i fatti di Parigi, con l’assalto omicida alla redazione di Charlie Hebdo, si è rafforzato il principio della tolleranza e del rispetto delle idee degli altri, sul quale costruire una società migliore.

RISTORAZIONE E AGRICOLTURA
I rapporti tra Ristorazione e Agricoltura sono spesso caratterizzati da conflittualità, anziché di sana collaborazione, finalizzata a promuovere e valorizzare settori con molte affinità e interessi comuni.

RISTORAZIONE E RATING ALIMENTARE
I l tema della concorrenza nel settore è sempre di grande attualità, non solo per il continuo espandersi dei fenomeni di abusivismo e di concorrenza sleale provenienti da falsi agriturismi, circoli privati o feste varie, per i quali il settore segue fiducioso l’avanzamento della giusta Riforma sul Terzo Settore, che li dovrebbe ridimensionare, ma anche per le continue aperture normative offerte ad attività in sofferenza commerciale, che ledono il principio “stesso mercato, stesse regole”.

MERCATO E LE SUE STRANEZZE
Il Mercato è la determinante di ogni affare e una parola così semplice racchiude una complessità di fattori e variabili, spesso anche inspiegabili, che determinano l’esito (successoo fallimento) delle iniziative economiche dell’uomo. 

La storia è caratterizzata da cicli ed epoche, ognuna delle quali rispecchia i fatti del momento, riflessa poi sui tanti palcoscenici della vita: l’economia, la religione, l’educazione, i costumi, etc. Ogni fenomeno ha certamente l’elemento scatenante - la guerra, l’urbanesimo, la scolarizzazione, le invenzioni, la globalizzazione, etc. -, ma dietro c’è sempre la ricerca del progresso che ha portato alla modernità, con i suoi effetti, positivi e negativi, sulle persone, sulle cose e sull’ambiente.

Il tema del Turismo continua ad essere al centro della discussione, anche politica, non solo per l’imminenza del periodo estivo, ma anche perché è aumentata la consapevolezza delle sue enormi potenzialità di sviluppo, finora frenate da errori e distrazioni, anche da miopia organizzativa, oltre al fatto che per anni il Paese ha fatto affidamento e investimento su settori, come certa Industria, che gli epocali cambiamenti hanno mandato in crisi, lasciando eredità spesso pesanti sul fronte occupazionale ed ambientale.

Non voglio illudere o caricare di troppa importanza la notizia che il Governo starebbe pensando di estendere i benefici fiscali per gli investimenti anche nella Ristorazione, allargando i bonus oggi previsti solo per le migliorie alle strutture ricettive.
Finalmente un provvedimento che va oltre il significato economico e le convenienze che produrrà, perché è la dimostrazione di una concreta attenzione verso il settore che da sempre lamenta difficoltà e richiede interventi di sostegno, per rafforzare il suo importante ruolo, non solo dal punto di vista economico (fatturati e occupazione), ma anche sociale, culturale, promozionale e commerciale.

Due mesi, tanti proclami, belle speranze e migliaia di visitatori. È tempo di un primo bilancio non solo su quello che sta succedendo all’interno del sito espositivo ma anche dentro la città di Milano. Secondo gli imprenditori di bar e ristoranti questo bilancio è fortemente negativo non solo perché sono state disattese le aspettative ma addirittura perché la manifestazione sta “cannibalizzando” la domanda che normalmente si indirizzava verso la città. È quanto emerge dall’indagine Fipe- Epam presentata a palazzo Marino, il 1° luglio, nel corso di una audizione del Presidente Stoppani presso la commissione Commercio.