Si riporta l'intervista al Presidente Stoppani di Italia a Tavola al termine della conferenza stampa di presentazione del Rapporto Ristorazione 2017.

RAPPORTO RISTORAZIONE 2017

Ristorazione "motore" della ripresa 
Consumi alimentari fuoricasa a livelli pre-crisi 

Focus internazionale e comparato
Le imprese turistiche si trovano oggi ad operare in un contesto in cui la forte pressione competitiva internazionale ridisegna i flussi turistici e le condizioni economiche dei paesi di destinazione. In un periodo in cui si assiste alle difficoltà di mantenere costanti tali flussi, diventa fondamentale per le imprese del turismo essere in possesso degli strumenti necessari per guadagnare e mantenere costante il proprio posizionamento nel mercato globale.

I dati Fipe per il 14 febbraio
• Secondo le stime dell’Ufficio Studi Fipe saranno 5,3 milioni gli italiani a cenare fuori casa per la festa degli innamorati, in crescita del 2% rispetto allo scorso anno.
222 milioni di euro la spesa complessiva stimata per cene a lume di candela & co., in crescita del 7% sul 2017.
Il 52% dei ristoratori proporrà menù a pacchetto al prezzo medio di 42 euro.
• I piatti: non mancheranno proposte a tema scelte da oltre il 55% dei ristoranti, come il "risotto cupido", il "cuore croccante di cioccolato e meringa" e lo "spritz dell'amore".

L’ESTATE NON SCALDA I PREZZI DELLA RISTORAZIONE
I prezzi dei pubblici esercizi ad agosto restano fermi. Rispetto ad un anno fa sono cresciuti del 2,2% in lieve decelerazione sul tendenziale del mese precedente. L’inflazione acquisita  è del 2,3%, tre decimi di punto al di sotto

ESTATE 2012: SERRANDE ALZATE PER BAR E RISTORANTI
Ad agosto due esercizi su tre resteranno aperti.
La garanzia di buoni standard di servizio è confermata sia per i residenti che restano in città nel cuore dell'estate, sia per i turisti che visiteranno città d’arte, località balneari, montane e lacuali. I piani di aperture minime garantite predisposti dalle amministrazioni locali sono uno sbiadito ricordo del passato: oggi solo  nel 14% dei comuni capoluogo è previsto un provvedimento che va in questa direzione.

INDAGINE PASQUA E PASQUETTA 2015

INDAGINE PASQUA E PASQUETTA 2015
Flessione in vista per la clientela che nei giorni di Pasqua si accinge a frequentare i ristoranti del Belpaese. È quanto emerge dall’indagine condotta dal Centro Studi della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi analizzando i risultati dell’indagine promossa sui locali italiani. 

5,6 milioni di italiani pari all’11% degli italiani consumerà al di fuori di casa il tradizionale pranzo di Natale secondo la consueta indagine realizzata dall’Ufficio Studi della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Il prezzo medio del pranzo in un ristorante sarà di 51 euro a persona, in leggero aumento rispetto al Natale 2015.
A Capodanno invece circa 7,5 milioni di italiani attenderanno lo scoccare della mezzanotte in un locale pubblico.

Le festività a primavera inoltrata favoriscono previsioni positive: per il pranzo della domenica al ristorante si prevedono 3,7 milioni di clienti, in crescita rispetto al 2016 dell’1,5%

Dopo nove mesi il clima di fiducia torna ad essere negativo. Nel primo trimestre 2018 il clima di fiducia si attesta a 81,9. L’indice è inferiore di 23 punti rispetto al trimestre precedente e di 10 punti rispetto a quanto rilevato un anno fa quando il clima di fiducia risultava essere già nel quadrante negativo. Ombre anche verso le prospettive di breve termine.