Il progresso migliora la qualità della nostra vita,nonostante le nostalgie per il passato che condizionano le nostre valutazioni sulle innovazioni che la scienza continuamente  offre.
Il progresso tecnologico, per, non sempre è accompagnato da miglioramenti nei comportamenti delle persone; anzi spesso si rafforza nella relazione una inversione proporzionale e, cioè, più cresce la scienza, più regredisce la coscienza, che trova sempre giustificazione ai cattivi comportamenti. 

Le festività a primavera inoltrata favoriscono previsioni positive: per il pranzo della domenica al ristorante si prevedono 3,7 milioni di clienti, in crescita rispetto al 2016 dell’1,5%

Turismo: +6,0% su aprile 2016

In accelerazione i prezzi dei beni e dei servizi turistici la cui variazione tendenziale passa dal +3,5% di marzo a +6,0% di aprile. L’aumento è da imputarsi soprattutto ai trasporti (+23,3%) e alle vacanze organizzate (+7,2%). L’aumento dei prezzi nei servizi di ristorazione si ferma a +1,0%.

Ad aprile 2017 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,0% rispetto allo stesso mese di un anno fa. L’inflazione acquisita per l’anno 2017 si attesta sullo 0,3%. A livello  generale i prezzi al consumo aumentano dell’ 1,9%.  Si amplia la forbice tra la dinamica dei prezzi dei pubblici esercizi e quella tasso di inflazione generale per effetto dell’incremento di quest’ultima. La caffetteria prosegue con un profilo inflazionistico contenuto e ristoranti e pizzerie registrano aumenti intorno all’1%. Per la ristorazione collettiva l’anno l’ incremento è dell’1,4%.

Stabile il clima di fiducia

Nel primo trimestre 2017 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione si attesta sullo stesso livello registrato nel I trimestre del 2016.
I giudizi rimangono prudenti verso le prospettive di breve termine ma registrano comunque segnali incoraggianti nei riguardi delle performance economiche e dell’occupazione.

Nel primo trimestre del 2017 l’indice del fatturato delle imprese di ristorazione è aumentato dell’1,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Si tratta di un valore che incorpora anche la dinamica dell’inflazione e pertanto l’aumento reale è più contenuto.
Nel complesso del turismo (alloggio e ristorazione) l’indice del fatturato è aumentato di appena otto decimi di punto percentuale per effetto della sensibile variazione negativa dei servizi di alloggio (-0,9%).

Turismo: +4,8% su maggio 2016

In decelerazione i prezzi dei beni e dei servizi turistici la cui variazione tendenziale passa dal +6,0% di aprile a +4,8% di maggio. L’aumento è da imputarsi soprattutto ai trasporti (+14,6%) e alle vacanze organizzate (+6,9%). L’aumento dei prezzi nei servizi di ristorazione si ferma a +1,0%.

A maggio 2017 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. L’inflazione acquisita per l’anno 2017 si attesta sullo 0,4%. A livello generale i prezzi al consumo aumentano dell’ 1,4%. Si amplia la forbice tra la dinamica dei prezzi dei pubblici esercizi e quella tasso di inflazione generale per effetto dell’incremento di quest’ultima. 

Clima di fiducia positivo

Nel secondo trimestre 2017 il clima di fiducia delle imprese di ristorazione torna, dopo un semestre, in zona positiva. L’indice è superiore di 15 punti rispetto a quanto rilevato un anno fa. Anche l’occupazione risente del miglioramento del clima di fiducia.

Turismo: +4,8% su giugno 2016

La variazione tendenziale dei prezzi dei beni e dei servizi turistici si consolida a +4,8%. L’aumento è da imputarsi soprattutto ai trasporti (+16,5%) e ai servizi di alloggio (+4,9%). L’aumento dei prezzi nei servizi di ristorazione si attesta a +1,1%.